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Persone con disabilità

A cura di Ledha

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06/09/2018

A Pavia le associazioni monitorano l'accessibilità dei mezzi pubblici

UILDM e LEDHA hanno avviato in collaborazione con il Comune e l'azienda di trasporto pubblico locale un'attività di monitoraggio sull'accessibilità delle linee.

Ha preso il via nei giorni scorsi il monitoraggio sull’accessibilità delle linee di trasporto pubblico a Pavia promosso dalla sezione locale della UILDM e LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità in collaborazione con il Comune di Pavia e l’azienda che gestisce il servizio. “Abbiamo fatto una prima ispezione sulla linea 3, che attraversa tutta la città passando dal centro, e il Comune si è impegnato a convocare ogni 15 giorni un tavolo con un l’associazione, i rappresentanti del comune, dei sindacati e dell’azienda di trasporto pubblico”, spiega Fabio Pirastu, presidente di UILDM Pavia. L’obiettivo è quello di verificare l’accessibilità di ogni singola linea e, una volta finiti i rilevamenti “andremo a chiedere al Comune di impegnarsi per migliorare la situazione dove necessario”, conclude Pirastu.

Questa attività di monitoraggio nel comune lombardo si è resa necessaria dopo alcuni anni in cui le persone con disabilità residenti a Pavia hanno riscontrato diverse difficoltà nell’accesso ai mezzi pubblici. Un periodo in cui si sono riscontrati anche spiacevoli episodi di intolleranza, come riportano i media locali

Recentemente è cambiata la società che gestisce il trasporto pubblico a Pavia e il Comune ha convocato le associazioni delle persone con disabilità per decidere come procedere per superare le difficoltà emerse negli anni precedenti. Il monitoraggio permetterà di individuare le criticità su cui andare intervenire. Mentre il parco mezzi non presenta criticità particolare, le infrastrutture urbane richiederanno un’attenzione maggiore: “Ci sono fermate non accessibili perché il marciapiede è troppo basso e la rampa dell’autobus avrebbe una pendenza eccessiva -spiega Pirastu-. Serve un attento lavoro sulle infrastrutture urbane e sulla riorganizzazione degli spazi del nostro centro storico. Servono piste ciclabili, utili anche per la mobilità di chi è in carrozzina. Il Comune si è dimostrato disponibile all’ascolto delle nostre istanze e questo è un segnale importante per la crescita della città nel suo insieme”.

 

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