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Persone con disabilitÓ

A cura di Ledha

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05/03/2019

"BiciclettiAmo", una ciclofficina speciale

Gestito da educatori e da ragazzi in condizioni di disabilitÓ o disagio sociale, lo spazio Ŕ aperto due giorni a settimana (giovedý e sabato) e coinvolge adolescenti e preadolescenti del territorio.

Uno spazio dove ciascun ciclista (agonista, amatore o chi semplicemente usa la bicicletta per andare al lavoro o per svolgere le commissioni quotidiane) può recarsi per riparare il proprio mezzo, oppure affidarlo alle abili mani di un gruppo di giovani ciclo-meccanici. Un luogo dove adolescenti -con e senza disabilità- possono mettersi alla prova, cimentarsi con nuove sfide per coltivare nuove passioni e sperimentare un percorso verso l’autonomia. Tutto questo e molto altro è “BiciclettiAmo”, la ciclofficina sociale promossa da Aias Milano, che nel dicembre 2017 ha aperto i battenti in uno spazio offerto in comodato gratuito dal Comune di San Donato Milanese.

“Negli ultimi anni abbiamo sentito il bisogno di sperimentare progetti educativi in ambiti più informali e non solo strettamente istituzionali”, spiega Matteo Medugno, coordinatore di Aias e anima del progetto. Da questa esigenza è nata l’idea di creare uno spazio in cui trasmettere nuovi insegnamenti e una passione ai ragazzi. “Questo tipo di attività offre un immediato ritorno -spiega Medugno- permette di apprendere molte nozioni pratiche e al tempo stesso di imparare a lavorare in gruppo. Da un punto di vista educativo i ragazzi hanno un riscontro immediato: arriva una persona con una bici rotta e poco dopo se ne va con la bici riparata e un sorriso”.

Acquisire fiducia in sé stessi è il primo passo per acquisire maggiore autonomia e competenza. “Ci stiamo rendendo conto sempre di più di quanto sia utile per i ragazzi, tutti i ragazzi, avere dei contesti di crescita e formazione che non siano solo la scuola e la famiglia, ma che siano più informali e liberi –spiega Medugno-. Per molti la scuola è una fatica, uno spazio troppo chiuso, troppo strutturato in cui a volte non riescono…Volevamo dare a questi ragazzi  un luogo dove poter  essere loro i protagonisti, quelli capaci, quelli a cui chiedere aiuto”.

Il progetto è iniziato con il coinvolgimento di sei ragazzi (dai 14 ai 19 anni) e oggi conta un numero variabile di adolescenti: un primo gruppo (6-7) è costituito dai ragazzi del territorio, inviati dai servizi sociali o da realtà che collaborano con Aias a cui si aggiungono altri due ragazzi in messa alla prova, provenienti da una comunità del territorio. “Ci sono poi ragazzi e giovani adulti che arrivano spontaneamente in ciclofficina negli orari di apertura”, spiega Medugno, che nella gestione della ciclofficina è affiancato da altri tre educatori (Michele Spada, Michele Biella e Marco Baldacci).

Nel corso del 2018, i ragazzi delle ciclofficina hanno riportato a nuova vita una sessantina di vecchie biciclette: donate perché rotte e rimesse a nuovo. Un risultato importante, perché frutto di un lavoro paziente, competente e complesso. La bicicletta, infatti, è un mezzo di trasporto semplice e accessibile a tutti. Ma lo stesso non si può dire della sua meccanica, che necessita invece buone conoscenze e buona manualità per essere gestita al meglio. Per questo motivo la ciclofficina di Aias ha organizzato corsi di formazione ad hoc per i propri ciclo-meccanici e di fatto promuove una formazione permanente per tutti i giovani che la frequentano. Il progetto è stato inizialmente finanziato con il bilancio partecipativo del Comune di San Donato Milanese, con l’aiuto di volontari e di persone generose che hanno donato biciclette e attrezzi da lavoro; ora il progetto sarà autosostenuto da raccolte fondi e da richieste mirate ad aziende del settore.

"BiciclettiAmo" apre al pubblico il giovedì e il sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e la sua sede è a San Donato Milanese, in via Di Vittorio 48b. Chi viene può utilizzare gratuitamente tutti gli attrezzi che vuole per riparare la propria bicicletta e chiedere aiuto se non riesce. Chi desidera, può fermarsi ad aiutare altre persone. L’obiettivo è quello di diffondere conoscenza, sullo striscione in entrata il nostro mantra: “Guarda, impara, condividi”.

Per conoscere BiciclettiAmo potete visitare il sito di Aias Milano, la pagina Facebok e il canale Instagram.

 

 

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