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Persone con disabilitą

A cura di Ledha

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24/05/2021

Lo Sportello Antidiscriminazioni del Comune di Pavia compie dieci anni

Attorno al tavolo siedono le principali associazioni locali che si occupano di tutela dei diritti, tra cui Uildm e Ledha Pavia.

Lo Sportello Antidiscriminazoni del comune di Pavia festeggia i primi dieci anni di attività. E lo fa rilanciando il proprio impegno con la firma di un nuovo protocollo di intesa e accogliendo al proprio interno due nuove associazioni (Anmic e l’associazione “Fanny Facchera”) portando così a 14 il numero di realtà che ne fanno parte. Uildm Pavia e Ledha Pavia sono le associazioni attive all’interno dello sportello per la difesa dei diritti delle persone con disabilità.

“Lo Sportello è stato istituito nel 2011 per iniziativa dell’allora assessorato alle Pari opportunità” ricorda Fabio Pirastu, consigliere LEDHA e presidente di Uildm Pavia. Attorno al tavolo siedono le principali associazioni locali che si occupano di tutela dei diritti di quei cittadini particolarmente esposti al rischio di subire discriminazioni a causa delle origini, del colore della pelle, dell’orientamento sessuale o della condizione di disabilità. Obiettivo dello Sportello è quello di offrire un servizio di ascolto, orientamento e accompagnamento delle persone vittime di discriminazioni. Un progetto per sostenere le pari opportunità e diffondere una cultura della non-discriminazione.

Lo Sportello Antidiscriminazioni -coordinato dal Comune di Pavia- offre un servizio di ascolto, orientamento e accompagnamento delle persone vittime di discriminazioni. Al fine di assicurare il massimo rispetto della privacy, riceve il pubblico solo su appuntamento. Inoltre, promuove attività con l’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto, del dialogo e della convivenza attraverso iniziative di sensibilizzazione, progetti rivolti a minori e giovani anche attraverso la collaborazione con le scuole, campagne di comunicazione, interventi di formazione.

A dieci anni di distanza, però, non era sufficiente festeggiare: “Abbiamo colto l’occasione per rimettere a nuovo il patto tra le associazioni e il Comune -spiega Fabio Pirastu-. Da un punto di vista pratico, continueremo a operare come abbiamo sempre fatto: il gruppo di lavoro si riunisce una volta al mese per discutere le eventuali segnalazioni di discriminazione. All’interno del gruppo individuiamo di volta in volta le associazioni più competenti a trovare una soluzione. Quando affrontiamo temi legate ai diritti delle persone con disabilità sono Uildm o a Ledha Pavia a farsene carico. Tutti lavoriamo per mettere in luce le possibili situazioni di multidiscriminazione”.

La presenza delle associazioni rappresentative delle persone con disabilità all’interno del gruppo di lavoro dello Sportello ha permesso anche di avviare collaborazioni con altre realtà del terzo settore attive sul territorio e di portare avanti attività di sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabiltà anche al di fuori dell’attività dello Sportello. “Ad esempio, quando queste realtà organizzano manifestazioni, eventi o incontri proprie fanno attenzione al tema dell’accessibiltà delle persone con disabilità. E questo per noi è un risultato importante”, conclude Pirastu.

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