"My time is not mine". Una campagna per il diritto alla vita indipendente
Luned́ 13 luglio a BASE Milano la presentazione della campagna di comunicazione realizzata da un gruppo di giovani con disabilità nell'ambito del progetto "Keep driven"
LEDHA è partner del progetto europeo "Keep driven", che ha coinvolto oltre trenta giovani con disabilità provenienti da Italia, Francia e Lettonia nell'ideazione della campagna di advocacy "My time is not mine".
Lunedì 13 luglio 2026, alle ore 18.30, da BASE Milano, l'iniziativa sarà presentata ufficialmente nel corso di un evento aperto al pubblico.
La serata sarà un momento per ascoltare direttamente i protagonisti della campagna e confrontarsi sul diritto alla vita indipendente: saranno i giovani stessi a raccontare il proprio percorso, le sfide affrontate e il significato di essere protagonisti del cambiamento.
Il talk, condotto da Arianna Talamona, diversity & inclusion specialist e content creator, dà voce ad Alessia, Marco, Giona e Valentina: la delegazione di giovani con disabilità che ha partecipato al progetto.
Attraverso un percorso di formazione su diritti, partecipazione democratica e comunicazione, questi giovani hanno trasformato le proprie storie personali in una presa di posizione collettiva: un manifesto e un position paper rivolto alle istituzioni europee, che mettono in luce gli ostacoli alla vita indipendente e rivendicano il diritto di scegliere del proprio tempo, del proprio futuro, della propria vita.
Al termine del talk, nel cortile di BASE Milano, aperitivo e Dj set con Gabriele Capponi.
La partecipazione all'evento è gratuita ma è necessario registrarsi online entro il 3 luglio.
Vi aspettiamo dalle ore 18.00 per ritirare il gettone aperitivo e un simpatico gadget.
“KEEP Driven: promuovere le conoscenze, il protagonismo e la partecipazione di giovani con disabilità” è un progetto promosso da CBM Italia in collaborazione con LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità con l’obiettivo di rafforzare le conoscenze e il protagonismo delle persone giovani con disabilità e promuovere la loro piena ed effettiva partecipazione alla vita democratica.


