Le donne con disabilità alla guida del cambiamento
Il 24 settembre un webinar del Forum Italiano sulla Disabilità per dare voce alle donne con disabilità nel recepimento della Direttiva Ue contro la violenza sulle donne. Sul tavolo raccomandazioni al Governo, roadmap nazionale e monitoraggio
Il recepimento della nuova Direttiva europea contro la violenza sulle donne non può avvenire senza le donne con disabilità. È questo il messaggio al centro di "Niente senza di noi: le donne con disabilità alla guida del cambiamento", il webinar gratuito promosso dal Forum italiano sulla disabilità (FID) in collaborazione con l'European disability forum (EDF) e con D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza. L'appuntamento è giovedì 24 settembre 2026, dalle 14.00 alle 18.00, online.
Al centro c'è la Direttiva (UE) 2024/1385 sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica, che gli Stati membri, Italia compresa, dovranno recepire entro giugno 2027. Il FID vuole portare in questo percorso la prospettiva delle donne e delle ragazze con disabilità. Per farlo mette a confronto istituzioni, organizzazioni delle persone con disabilità, università e realtà impegnate nella tutela dei diritti delle donne.
"Il recepimento della Direttiva rappresenta un'occasione fondamentale per rafforzare la prevenzione e il contrasto alla violenza, ma questo processo non può prescindere dalla partecipazione delle donne con disabilità e delle organizzazioni che le rappresentano", spiega Francesca Sbianchi, presidente del FID. 'Niente senza di noi' significa proprio questo: essere parte delle decisioni, contribuire alla costruzione delle misure e verificarne insieme l'effettiva applicazione".
I lavori, moderati da Susi Ronchi, coordinatrice di GiULiA Giornaliste Sardegna, saranno aperti da Sbianchi. All'incontro è stata invitata anche la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. La prima sessione presenta il quadro europeo. Giulia Traversi, Women's Rights Officer dell'EDF, illustrerà gli obblighi per gli Stati membri e i tempi del recepimento. Nazaro Pagano, presidente della FAND, parlerà del ruolo della società civile. La seconda sessione guarda all'Italia. Irene Pellizzone (Università degli Studi di Milano) analizzerà le norme in vigore. Barbara Giovanna Bello (Università della Tuscia) si occuperà dell'impatto della Direttiva sulla legislazione italiana. Luisa Bosisio Fazzi, del Comitato Donne EDF, ne esaminerà punti di forza e criticità per le donne con disabilità. Marcella Pirrone, di D.i.Re, porterà il punto di vista dei centri antiviolenza.
Il webinar ha anche un obiettivo operativo. Elisa Marino, per il FID, presenterà una griglia per monitorare nel tempo il recepimento e valutarne l'efficacia. Nella terza sessione Sbianchi illustrerà il Documento di posizione congiunto, con le raccomandazioni a Governo e Parlamento. Laura Abet, del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi di LEDHA, presenterà la Roadmap nazionale per il recepimento e il monitoraggio della Direttiva. La sessione conclusiva proporrà di adottare questi strumenti e di istituire un gruppo di lavoro permanente, così che il confronto continui anche dopo il webinar.
Per garantire la massima accessibilità, il FID collabora con Accessibility Days. Per partecipare basta accedere all'Hub Accessibility Days, selezionare l'evento e iscriversi: https://hub.accessibilitydays.it/auth/login


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