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Persone con disabilità

A cura di Ledha

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27/03/2020

Coronavirus, ś a "brevi uscite" per le persone con grave disabilità

Una circolare di Regione Lombardia chiarisce: sono consentite brevi uscite accompagnate. Ma serve un'autorizzazione certificata, rilasciata dallo specialista di riferimento

Per contenere la diffusione del Covid 19 (Coronavirus) viene chiesto a tutti i cittadini di restare a casa e di limitare al minimo gli spostamenti all'esterno, che sono consentiti solo per motivi urgenti e inderogabili come l'acquisto di generi alimentari, farmaci, o visite mediche. Una condizione “faticosa” per tutti, ma che può diventare estremamente problematica per le persone più fragili che, nelle ultime settimane, hanno anche visto interrompersi i quotidiani rapporti con i contesti di cura socio-sanitari. Per le persone con gravi disabilità e le loro famiglie, la convivenza forzata protratta per lunghi periodi (talvolta anche in spazi ristretti) può diventare fonte di sofferenza e ulteriore stress.

Per questo motivo l'assessorato al Welfare di Regione Lombardia ha accolto le richieste arrivate negli ultimi giorni da diverse associazioni di genitori o familiari di persone con disabilità e ha emanato una circolare in cui chiarisce che alle persone con "grave disabilità intellettiva, disturbi dello spettro autistico e problematiche psichiatriche e comportamentali ad elevata necessità di supporto" viene consentito svolgere "brevi uscite accompagnate, come indispensabile azione di prevenzione e gestione delle crisi comportamentali connesse alle relative condizioni psicopatologiche", si legge nel testo della circolare (in allegato).
 
Prima di uscire di casa, però, è necessario farsi rilasciare dal proprio specialista di riferimento (area neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, disabilità adulta e psichiatria) un’autorizzazione certificata che indichi le modalità e la durata dell’uscita. (Fac simile in allegato
 
Inoltre si chiede all’accompagnatore della persona con disabilità di portare con sé durante l’uscita il modulo di autocertificazione predisposto dal Ministero dell'Interno, dichiarando che lo spostamento risponde a motivi di salute e una copia del certificato di invalidità e/o certificazione che attesta la condizione di disabilità grave, ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della legge 104/92. Infine si raccomanda di tenere conto di tutti i comportamenti e le misure di prevenzione necessarie al fine di contenere l'epidemia di Covid-19, in particolare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro e l'utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Oltre alla compilazione del modulo.  Non sarà invece permessa alcuna uscita qualora accompagnatore o persona disabile presentassero una "sintomatologia febbrile o respiratoria" o fossero sottoposte a quarantena.

 

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