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Persone con disabilità

A cura di Ledha

Archivio notizie

02/06/2022

A Cremona il Museo degli alberi è per tutti

Cartelli e schede in linguaggio easy to read sono stati realizzati da un gruppo di persone con disabilità che frequentano la cooperativa "Ventaglio blu"

Martedì 31 maggio a Cremona è stato inaugurato il Museo degli alberi allestito all’interno del Parco del Vecchio Passeggio, realizzato grazie alla collaborazione di una serie di associazioni che fanno parte del progetto “Intrecci Urbani”. Il museo nasce con l’intenzione di ridare vita e importanza ad un luogo cittadino di grande rilievo non solo per le specie arboree che custodisce ma anche per la sua storia, essendo il parco pubblico più grande all’interno delle vecchie mura della città di Cremona. Si tratta quindi uno spazio all’aperto libero e gratuito, dove i visitatori possono scoprire le caratteristiche di 24 alberi presenti in tutto il parco.

Il percorso museale prevede l’installazione di una serie di cartelloni in legno riciclato che identificano gli alberi, realizzati dai volontari di Anffas Cremona Onlus e dalle persone con disabilità che frequentano i laboratori della cooperativa sociale Ventaglio Blu. Queste attività rientrano nella seconda azione del progetto “Intrecci urbani” che ha coinvolto Anffas Cremona, Ventaglio Blu e l’associazione Di.Di.A.PSI (Difesa malati psichici) nell’attività di mappataura delle specie arboree e nella creazione della mappa, anche in linguaggio easy to read.

Ai cartelloni si aggiungono anche una serie di schede informative su ogni singolo albero, realizzate in collaborazione con il Museo di storia naturale di Cremona. Le schede saranno messe a disposizione dei visitatori sia in formato cartaceo (con un punto informativo sotto il portico della palazzina presente nel parco) sia in formato elettronico tramite un QR Code presente sulle mappe presenti nel parco.

L’informazione sarà di due tipi: da una parte ci saranno delle schede dettagliate e con delle informazioni per addetti ai lavori realizzate dal Museo di storia naturale di Cremona, e dall’altra ci saranno delle schede in linguaggio facile da leggere e da capire (esay to read) adatte ai non addetti ai lavori e anche a persone con disabilità o che non hanno una grande padronanza della lingua italiana. Queste schede sono state realizzate da Anffas Cremona Onlus insieme ad un gruppo di persone con disabilità che frequentano i servizi diurni della cooperativa sociale Ventaglio Blu.

Ma non saranno gli alberi gli unici protagonisti del museo, poiché saranno installati una serie di bee hotel, ovvero strutture costruite con legno, pigne, canne di bambù, corteccia e legni forati che fungono da rifugi per incrementarne la presenza delle api e di altri insetti, grazie alla collaborazione con Cremona urban bees.

Questo museo è realizzato grazie al progetto “Intrecci Urbani” realizzato da Anffas Cremona Onlus, ass. Città Rurale, Gli Amici di Robi aps e Di.Di.A.PSI e in collaborazione con il Comune di Cremona, il Centro Quartieri Beni Comuni, il CSV Lombardia Sud e il Museo di Storia Naturale, ovvero quello di rendere gli spazi verdi urbani luoghi di benessere ma anche di conoscenza della natura che ci circonda, riconoscendo la loro potenzialità per rendere tutti noi (persone con e senza disabilità) protagonisti dei cambiamenti sociali. Questa inaugurazione vuole essere soltanto il punto di inizio per una nuova pagina della storia di questo parco, ed un rilancio per riempire questo luogo pubblico di attività rivolte a tutti, aggiungendo inoltre un nuovo tassello all’offerta culturale della città di Cremona, molto ricca di istituzioni museali.

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