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Persone con disabilitÓ

A cura di Ledha

Archivio notizie

12/10/2023

"Tutti uguali, seppur diversi", al via la rassegna cinematografica a Crema

Primo appuntamento della rassegna promossa da Comitato Crema Zero Barriere e AMENIC Cinema Ŕ venerdý 20 ottobre con "Dafne". Un'iniziativa per superare gli stereotipi e conoscere meglio il mondo della disabilitÓ

Vedere, conoscere, ascoltare, andare oltre. Sono le quattro parole chiave che sintetizzano la rassegna cinematografica dedicata alla disabilità “Tutti uguali ma diversi” promossa dal Comitato Crema Zero Barriere nell’ambito delle rassegne cinematografiche promosse dal Circolo di cultura cinematografica AMENIC Cinema, con il patrocinio del Comune di Crema. Quattro parole chiave per quattro appuntamenti in programma presso la Sala Alessandrini (via Matilde di Canossa, 20).

Il primo film in programma, venerdì 20 ottobre alle ore 21, è “Dafne” (2019). La pellicola racconta la vita quotidiana di una donna di trent’anni con la sindrome di Down, una quotidianità che viene stravolta dalla morte improvvisa della madre. Grazie all’affetto di chi le sta intorno, alla propria determinazione e consapevolezza, Dafne trova la forza di reagire e cerca invano di scuotere il padre. Fino a quando un giorno accade qualcosa di inaspettato: intraprenderanno insieme un cammino in montagna verso il paese natale della madre, e, nel tentativo di guardare avanti, scopriranno molto l’uno dell’altra.

La rassegna si inserisce nella “Trama dei diritti 2023”, promossa da CSV Lombardia Sud e consolida il percorso di sensibilizzazione attivato dal Comitato Crema Zero Barriere per incentivare il superamento di tutte le barriere mentali e culturali che accompagnano il mondo della disabilità con pregiudizi e preconcetti sempre difficili da eradicare.

Il cinema da sempre rappresenta un formidabile strumento per provare a modificare il modo di vedere la disabilità. L’obiettivo è di indurre una riflessione profonda nello spettatore, portandolo a interrogarsi sul valore che diamo alla disabilità e su quanto si è disposti ad andare oltre alle buone intenzioni per superare realmente la dicotomia tra “noi” e “loro” per gettare le basi di una società che sia veramente di tutti.

Quattro film, quindi, per vedere e conoscere la disabilità, per andare oltre agli stereotipi (dal “super-eroe” alla persona ridotta a semplice oggetto e destinatario di cure) e scoprire una quotidianità possibile che spesso non viene riconosciuta né raccontata. Andare oltre, quindi, la mentalità consolidata per cui le persone con disabilità sono “speciali” e quindi da trattare in maniera speciale, per affermare un nuovo paradigma: siamo tutti uguali, in fondo, seppur diversi.

“Vogliamo contribuire a cambiare il modo in cui si pensa alla disabilità -conferma Cristina Piacentini, referente del Comitato Crema Zero Barriere- far sì che le persone si concentrino su quello che una persona con disabilità può fare anziché su quello che non può fare. È per provare a cambiare questo schema mentale che iniziative come questa ci aiutano a far sì che la disabilità non generi paure, non sia considerata strana o da evitare e nascondere, ma sia vista come un aspetto della vita che necessita di un’attenzione particolare, affinché il limite fisico non diventi ostacolo scontrandosi con una società poco inclusiva e una città poco accessibile. La persona con disabilità vuole essere protagonista nel vivere la propria vita, ed è quello che cercheremo di incontrare con questi quattro film”.

La rassegna si inserisce nel palinsesto programmato per l’autunno 2023 dal Circolo di Cultura cinematografica AMENIC Cinema, con l’obiettivo di mostrare come ancora una volta il cinema possa portarci a riflettere su tematiche difficili da affrontare nella quotidianità: “Riprendiamo dopo la pausa estiva con la consueta programmazione autunnale -sottolinea il vice presidente,

Moreno Comotti- provando a raccontare una realtà complessa e multiforme come la disabilità attraverso il mezzo cinematografico: abbiamo selezionato, insieme ai referenti del Comitato Crema Zero Barriere, una proposta che va ad analizzare diversi aspetti del tema in maniera visivamente anche forte e non filtrata, superando lo stereotipo del film classico che tende a raccontare il disabile nel duplice e opposto ruolo di eroe o vittima. Non esistono persone speciali, esistono persone. Che portano con sé tutto un corollario di sentimenti, emozioni e necessità che non sono diverse da quelli di chiunque altro”.

Gli altri tre film in programmazione sono

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