Questo sito utilizza cookie. Proseguendo la navigazione si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
Informativa estesa         

Persone con disabilità

A cura di Ledha

Archivio notizie

13/07/2010

Bergamo e Pavia mobilitate contro la manovra del governo

Anche nelle province di Pavia e di Bergamo, nella giornata di mercoledì 7 luglio si sono svolte delle manifestazioni di appoggio a quella nazionale indetta da FISH e FAND a Roma

Tutte le associazioni operanti nel mondo della disabilità nelle due province lombarde si sono mobilitate ed hanno chiesto un incontro con il prefetto della città.

Il 29 giugno, in commissione di Bilancio al Senato, è stato approvato un testo in cui viene proposto di innalzare la percentuale di invalidità necessaria per la concessione dell'assegno mensile di assistenza per gli invalidi civili parziali dal 75% all'84%, escludendo di fatto persone affette da più di 40 patologie invalidanti, comprese le persone affette da Sindrome di Down. Un altro intervento è quello che modifica le condizioni medico legali per l'accesso all'indennità di accompagnamento, che andrebbe ora solo a chi è immobilizzato e non riesce a svolgere tutte le funzioni fisiologiche.

"Il presidio davanti alla Prefettura di Bergamo - ha raccontato Sergio Palazzo, presidente Coordinamento Bergamasco per l'Integrazione - ha visto la partecipazione di un centinaio di persone in rappresentanza di:disabili,non vedenti,genitori, delegazione Anmic e Fand,cooperazione sociale,associazioni di volontariato e associazioni del CBI,il Comitato barriere architettoniche,esponenti del Sindacato,funzionari dell'ASL,Martina e Rossi consiglieri regionali del PD".
"Quale Presidente del CBI assieme ad Edvige Invernici, Coordinatrice del Forum del volontariato - ha continuato poi Sergio Palazzo - siamo stati ricevuti dal Dottor Pomponio,Vice Prefetto Aggiunto,che ha apprezzato la lettera che gli abbiamo consegnato e che allego.
Il Dottor Pomponio è poi sceso ad incontrare tutti i partecipanti e a portare il saluto del Prefetto,assente per precedenti impegni. Mi preme sottolineare il clima di serena condivisione che ha coinvolto tutti i presenti".

Anche a Pavia il 7 luglio un gruppo di persone con disabilità e di loro "sostenitori" si sono fatte sentire per le vie della città contro le misure previste nel Disegno della "manovra" finanziaria.
Un corteo di persone, alcune in carrozzina, con un grande Pinocchi di legno in dimensioni umane, si è mosso da P.zza del Municipio seguendo la bara del diritto all'uguaglianza.
"Dopo un breve discorso e l'ascolto di "Una speranza nel cielo di Praga", il corteo si è diretto mestamente con cartelli di spiegazione verso la Prefettura - ha raccontato Chiara Viola, coordinamento Pavese per i problemi dell'Handicap - La manifestazione è stata promossa dalla sezione UILDM di Pavia e appoggiata dal Coordinamento pavese per i problemi dell'handicap e dalle associazioni ad esso aderenti.
Durante l'incontro col Prefetto, avvenuto in tarda mattinata, abbiamo presentato le nostre inquietudini sulle possibilità di essere davvero messi nella condizioni di Cittadini come gli altri e le nostre rivendicazioni di volerlo essere con pari doveri e pari diritti".

Condividi: Facebook Linkedin Twitter email Stampa