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Persone con disabilitÓ

A cura di Ledha

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24/02/2014

Calcio balilla, uno sport per integrare

Anmil e Fondazione Adecco, in collaborazione con la Federazione paralimpica, promuovono un torneo di calcio balilla per promuovere la diffusione di questo sport. Appuntamento il 31 marzo a Milano.

Le regole sono chiare fin dai tempi dell'oratorio: vietate rullate, virgole e i ganci. Due giocatori per squadra a far sibiliare la pallina tra un'ometto e l'altro con la stessa grinta dei campi da calcio in erba verde. Tutti, almeno una volta nella vita, hanno provato l'adrenalina di una partita a calcetto (o calcio balilla o biliardino): a dispetto delle apparenze, un vero e proprio sport. E che ha anche un'importante valenzia riabilitativa.
Per questi motivi Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro) e Fondazione Adecco in collaborazione con la Federazione paralimpica italiana calcio balilla promuovono nell'ambito del progetto di sensibilizzazione "We can work it out!" il primo torneo di calcio balilla tra il personale delle risorse umane e persone con disabilitÓ.

Gli obiettivi del progetto sono quello di esplorare la diversitÓ nelle sue diverse accezioni e implicazioni, valorizzare la cultura della diversitÓ in azienda e insegnare soprattutto a riconoscerla e ad accettarla, attraverso esperienze di team building, come primo passo per una sua efficace integrazione e gestione, sia a livello organizzativo che a livello emotivo e relazionale.
Il torneo, inoltre, intende far conoscere l'utilitÓ del calcio balilla come sport riabilitativo per persone con disabilitÓ. Molti medici hanno infatti riscontrato il ruolo svolto da questo sport nel recupero delle facoltÓ cognitive e delle abilitÓ motorie: una partita a calcio balilla necessita attenzione prolungata, coordinazione oculo-manuale, velocitÓ di risposta ideomotoria, resistenza all'affaticamento e forza muscolare.
“Si tratta di un evento del tutto nuovo per noi con lo scopo di dare un importante messaggio di integrazione tra sport e sociale - spiegano da Amnil - all'insegna del divertimento e della socializzazione, volto a consentire ai partecipanti di sperimentarsi con le diversitÓ e apprendere nuovi strumenti per gestirle e gestirsi al meglio".
La sfida tra le otto squadre (composte dai responsabili delle risorse umane, persone con disabilitÓ, gli educatori e utenti di Anmil) si svolgerÓ il 31 marzo a partire dalle 9.30 presso l'Hotel MeliÓ (via Tommaso Masaccio, 19). Fischio d'inizio previsto alle 10.

 

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