Questo sito utilizza cookie. Proseguendo la navigazione si acconsente al loro impiego in conformitÓ alla nostra Cookie Policy.
Informativa estesa         

Persone con disabilitÓ

A cura di Ledha

Archivio notizie

07/05/2014

"Pi¨ impegno contro le barriere architettoniche"

Approvata (con 31 voti) la mozione del Pd, che impegna la Giunta a garantire adeguate risorse. Bomprezzi: "Un fatto positivo. Speriamo il Pirellone si adoperi per un adeguato finanziamento".

La mozione presentata ieri da quattro consiglieri del Pd in Consiglio regionale Ŕ stata approvata con 31 voti a favore (26 quelli contrari). Il testo impegna la Giunta a garantire adeguate risorse all'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati in base a quanto previsto dalla legge regionale numero 6/89. Nel testo della mozione, si chiedeva alla Regione di garantire il completo finanziamento di tutte le domande giÓ ammesse al Fondo 2012 e al fondo 2013 e che, al momento, non sono state soddisfatte. Regione Lombardia, infatti, nel triennio 2010-2013 aveva destinato un ampio capitolo di bilancio (circa 9 milioni di euro l'anno) per il concorso alla spesa dei privati per interventi volti al superamento delle barriere architettoniche. "Ma nel 2014 lo stanziamento Ŕ stato decurtato del 55%, scendendo a 4,5 milioni di euro", sottolinea Marco Carra, consigliere Pd e primo firmatario della mozione. Una cifra che non basterÓ a finanziare le domande ancora pendenti nÚ tantomeno quelle future.

“La Giunta non pu˛ nascondersi dietro a problemi di bilancio - aggiunge Marco Carra -. Il numero delle persone non autosufficienti Ŕ elevatissimo e interessa decine di migliaia di famiglie lombarde". Il problema delle barriere architettoniche in Lombardia, infatti, non riguarda solo le 310mila persone con disabilitÓ (di cui 26mila minori) e le 38mila persone con disabilitÓ gravissime ma anche 380mila anziani non autosufficienti.

Una mozione che ha visto il voto favorevole anche della consigliera Daniela Maroni (lista "Maroni Presidente"): "Le persone con disabilitÓ hanno diritto a poter vivere e circolare liberamente - commenta Daniela Maroni - ma se non si abbattono le barriere architettoniche questo non Ŕ possibile. E per farlo servono stanziamenti adeguati, tornare ai 9 milioni di euro degli scorsi anni". Dalla consigliera anche una richiesta al Governo: "La Regione da sola non pu˛ fare pi¨ di tanto, serve una risposta del Governo. Le istituzioni devono lavorare in sinergia".

"Al di lÓ della naturale dialettica fra maggioranza e opposizione Ŕ assai positivo e significativo che il Consiglio Regionale abbia approvato una mozione che ripropone il tema del superamento delle barriere architettoniche - commenta Franco Bomprezzi, presidente di Ledha -. Il diritto alla mobilitÓ e all'autonomia personale Ŕ infatti alla base del progetto di vita delle persone con disabilitÓ e di qualsiasi complessiva idea di presa in carico, che non attiene esclusivamente alla sfera del welfare e dei servizi sociosanitari, ma riguarda trasversalmente tutte le politiche regionali e delle istituzioni territoriali. Speriamo che la Giunta regionale recepisca lo spirito della mozione e si adoperi per un adeguato finanziamento delle misure previste, e per un pieno inserimento di questo tema nella logica del Par, il piano regionale che dovrebbe essere preso in maggiore considerazione a tutti i livelli".

 

Condividi:

FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell'HandicapLedha - Lega per i diritti delle persone con disabilitÓ

Ledha Via Livigno, 2 - 20158 Milano :: tel. 02 6570425 :: info@ledha.it

Informativa sull'uso dei cookie

Realizzato da Head&Hands & MediaDesign