Questo sito utilizza cookie. Proseguendo la navigazione si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
Informativa estesa         

Persone con disabilità

A cura di Ledha

Archivio notizie

14/03/2017

Telegram diventi accessibile alle persone con disabilità visiva

Le persone non vedenti o ipovedenti non possono utilizzare la celebre app di messaggistica istantanea. Una petizione su Change.org chiede agli sviluppatori di eliminare questa barriera.

Telegram è una delle applicazioni di messaggistica per smartphone più usate e diffuse. È completamente gratuita e open source, garantisce un'ottima protezione della propria privacy. Oltre che per scambiare messaggi con amici e parenti, Telegram offre anche alcune funzioni assimilabili a quelle dei social network. Viene infatti utilizzato da siti web, riviste online, agenzie di stato ed organizzazioni che desiderano raggiungere i propri utenti con rapidità e con il minimo sforzo inviando notifiche, link o messaggi ai loro smartphone, tablet o pc. 

Tuttavia Telegram “è completamente inaccessibile alle persone con disabilità visiva. Su qualsiasi piattaforma: iOS, Android, Windows, mac, web”. La denuncia è contenuta in una petizione che sta circolando a livello mondiale per chiedere alla società di rendere accessibile la piattaforma. “Abbiamo provato, invano, a contattare gli sviluppatori, e la situazione non è cambiata, nonostante un messaggio su twitter che nel 2015 prometteva un maggior supporto all'accessibilità, perciò abbiamo pensato di effettuare una petizione a livello mondiale, per cercare di sensibilizzarli il più possibile”, si legge sul sito di “NvApple”, principale fonte di informazione per gli utenti italiani non vedenti e ipovedenti sui prodotti della mela morsicata. 

“Nel corso del tempo, molte persone affette da disabilità visiva hanno contattato in vano i programmatori di Telegram, chiedendo di risolvere i problemi inerenti l'accessibilità, di modo da poter servirsene come i loro coetanei normodotati. Purtroppo, ad oggi nulla è stato fatto in tal senso, e le app rimangono completamente inservibili”, si legge ancora nel testo della petizione.

Per le persone con disabilità visiva, infatti, Telegram risulta inutilizzabile dal momento che gli elementi che compongono l'interfaccia non possono essere letti ad alta voce dagli screen reader, un tipo di tecnologia che consente alle persone con disabilità visive di servirsi di smartphone e pc. I membri dello staff di “NvApple” hanno quindi deciso di rilanciare anche in Italia la petizione di Change.org: “Vogliamo fermare quella che a nostro avviso si configura come una vera discriminazione”. 

Condividi: Facebook Linkedin Twitter email Stampa