Questo sito utilizza cookie. Proseguendo la navigazione si acconsente al loro impiego in conformitā alla nostra Cookie Policy.
Informativa estesa         

Persone con disabilitā

A cura di Ledha

Ultime notizie

02/10/2020

Pensioni di invaliditā, quali sono i requisiti per l'aumento

L'INPS ha pubblicato la circolare applicativa che stabilisce beneficiari, requisiti e limiti di reddito per il cosiddetto "incremento al milione".

Il 23 settembre, INPS ha pubblicato la circolare applicativa che stabilisce beneficiari, requisiti e limiti di reddito per l'erogazione delle pensioni di invalidità. Dando così concreta attuazione a quanto stabilito dalla Corte Costituzionale con la sentenza 152/2020 e dal decreto legge “agosto” (decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, articolo 15) che ha imposto l'incremento delle pensioni agli invalidi civili totali e innescato la revisione, per via legislativa o giurisprudenziale, di altri emolumenti assistenziali. Con la sentenza 152, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 38, comma 4, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, nella parte in cui, con riferimento agli invalidi civili totali, dispone che l’incremento sia concesso “ai soggetti di età pari o superiore a sessanta anni”e non anche “ai soggetti di età superiore a diciotto anni”. Per i supremi giudici, il requisito anagrafico di 60 anni è irragionevole e discriminatorio.

Il 23 settembre, INPS ha pubblicato la circolare applicativa (numero 107 del 2020) che riconosce il cosiddetto "incremento al milione" dal compimento del diciottesimo anno di età nei confronti dei soggetti invalidi civili totali, sordi o ciechi civili assoluti titolari di pensione o che siano titolari di pensione di inabilità di cui all’articolo 2 della legge 12 giugno 1984, n. 222. Gli assegni di invalidità raggiungeranno così un importo totale fino a 651,51 euro mensili per 13 mensilità. L'importo verrà erogato qualora siano rispettati alcuni limiti reddituali (8469,63 euro se il beneficiario non è coniugato, 14.447,42 euro se cumulati con i redditi del coniuge) a invalidi civili totali, ciechi invalidi assoluti e sordi titolari di pensione di inabilità o di pensione di inabilità dai 18 ai 60 anni d'età.

Agli invalidi civili totali, ciechi assoluti e sordi titolari di pensione di invalidità l'aumento viene riconosciuto d'ufficio, a decorrere dal 20 luglio 2020. Non è quindi necessario presentare domanda. Mentre i titolari di pensione di inabilità presidenziale di cui alla legge 222/1984 devono presentare domanda. In questo caso, il beneficio viene attribuito dal primo giorno del mese successivo. Inoltre per i titolari di pensione di inabilità che presentino la domanda di beneficio entro il 9 ottobre 2020, può essere riconosciuta la decorrenza dal 1° agosto 2020, ove espressamente richiesto.

 

Condividi:

FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell'HandicapLedha - Lega per i diritti delle persone con disabilitā

Ledha Via Livigno, 2 - 20158 Milano :: tel. 02 6570425 :: info@ledha.it

Informativa sull'uso dei cookie

Realizzato da Head&Hands & MediaDesign