Tempo a casa e tempo del prendersi cura: strategie per stare accanto a una persona con demenza
Federazione Alzheimer Italia organizza un ciclo di quattro webinair gratuiti di taglio divulgativo per rispondere alle domande di chi si prende cura di una persona con demenza
Quali sono le aspettative ma anche le criticità dei nuovi farmaci? Come affrontare le conseguenze neurologiche e psicosociali che il Covid-19 ha causato alle persone con demenza? Quali terapie non farmacologiche sono a disposizione di familiari e caregiver? Che tipo di strategie si possono attivare per la gestione a domicilio di una persona con demenza? A queste domande cerca di rispondere il ciclo di 4 webinar gratuiti di taglio divulgativo promosso dalla Federazione Alzheimer Italia tra novembre e dicembre e dedicato a tutti coloro che si prendono cura di una persona con demenza.
I quattro appuntamenti, in modalità online sempre dalle ore 17.30 alle 19, sono tenuti da specialisti che da molti anni si occupano di demenza e collaborano attivamente con la Federazione Alzheimer Italia.
- Si parte lunedì 22 novembre con Aducanumab: tra dubbi e spiragli, in cui Mauro Colombo, ricercatore in gerontologia clinica alla Fondazione Golgi-Redaelli di Abbiategrasso, presenta punti di ombra ma anche opportunità dei nuovi farmaci in approvazione, in particolare Aducanumab, per poter dare un’idea il più chiara e scientifica possibile riguardo alla situazione attuale.
- Il 29 novembre Emanuele Poloni, neurologo e dirigente clinico ASP Golgi-Redaelli e Fondazione Golgi Cenci, presenta Implicazioni neurologiche e psicosociali della pandemia, genesi del long-covid nei soggetti anziani, in cui si affrontano le diverse implicazioni neurologiche e psicosociali che il periodo pandemico sta portando con sé, generando quella che dagli anglosassoni è stata definita la sindrome long Covid, ovvero un insieme di disturbi e manifestazioni cliniche che persistono nel tempo dopo l'infezione
- Il 13 dicembre è la volta di Demenze: la gestione delle crisi comportamentali ed il progetto RECage con la dottoressa Sara Fascendini, Geriatra Responsabile Centro Alzheimer FERB Onlus di Gazzaniga (BG) che illustra le terapie non farmacologiche a disposizione, in particolare il metodo Validation, un approccio relazionale che si basa sul comunicare con la persona malata attraverso l’empatia per ridurre lo stress, mantenere la dignità e aumentare l’autostima. La dottoressa Fascendini illustrerà anche il progetto RECage, studio europeo che nasce con l’obiettivo di valutare l’efficacia e la qualità di vita del modello SCU-B (Unità Speciale per i Disturbi Comportamentali delle persone con demenza), ovvero una modalità d’intervento rivolta alla persona con demenza e ai loro familiari e caregiver, fornita in unità di cure speciali.
- Il ciclo si conclude il 20 dicembre, con Tempo a casa e tempo del prendersi cura: strategie per stare accanto a una persona con demenza con Martina Artusi, terapista occupazionale, che darà indicazioni, strategie e suggerimenti su come gestire al meglio al proprio domicilio eventuali crisi e le principali difficoltà della persona con demenza.
Per informazioni e per iscriversi ai seminari: alzheimer.it e pagina Facebook della Federazione Alzheimer Italia.
Per altre informazioni chiamare il numero 02-80.97.67