Questo sito utilizza cookie. Proseguendo la navigazione si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
Informativa estesa         

Persone con disabilità

A cura di Ledha

Archivio appuntamenti

Milano - 23/04/2009

In mare aperto

Le notizie sociali e una professione nella tempesta

3° Redattore Sociale Milano
Seminario di formazione per giornalisti sui temi del disagio e delle marginalità

 

Ordine Giornalisti della Lombardia

Ledha, Cnca Lombardia, Anffas Milano

Agenzia Redattore Sociale Terre di mezzo Affaritaliani.it

con il contributo di Fondazione Cariplo
in collaborazione con

 

Istituto "Carlo de Martino" per la formazione al giornalismo

Master in giornalismo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore

Master biennale di giornalismo Iulm

Master biennale in giornalismo dell'Università degli studi di Milano

 

presentano

 

IN MARE APERTO
Le notizie sociali e una professione nella tempesta

presso il Villaggio Barona - via Zumbini n. 6, Milano - 02 89150220

Nessuno sa oggi descrivere lo scenario futuro dell'informazione: come sarà "consumata", su quali supporti verrà diffusa, con che risorse e guadagni. Ma c'è una cosa su cui molti concordano: il modo di fare giornalismo cambierà nelle forme, non nella sostanza. Insomma, non morirà: perché ci sarà sempre bisogno di informazione attendibile, trattata con professionalità e autonomia, e con una forte tensione etica.

Perché, allora, non approfittare di questi anni molto tempestosi per la professione giornalistica? Potrebbe essere l'occasione per migliorarne l'immagine verso un pubblico che non la considera più come una volta... Correggendo vizi, cambiando modi di scrivere e di raccontare, rivoluzionando le gerarchie delle notizie. E' una sfida che vale soprattutto per i giovani, per chi si sta inoltrando da poco nel mare aperto di un mestiere in pieno rivolgimento.

Un'attenzione più costante e meno superficiale ai fenomeni che chiamiamo "sociali" (dai disagi vecchi e nuovi all'impegno volontario per contrastarli) può essere parte di questa sfida. Nel sociale c'è un'infinità di notizie che spesso non sono viste, o che non sono considerate tali di fronte all'agenda setting dominante. Il problema è riconoscerle, seguirle, trattarle con competenza. A partire dal linguaggio che si usa.

Questa terza edizione di Redattore Sociale a Milano si rivolge in particolare ai giovani e aspiranti giornalisti e si propone, come nella formula ormai classica di questi seminari, di offrire nozioni, chiavi di lettura, strumenti di lavoro sui fenomeni sociali più rilevanti; ma anche idee e punti di vista diversi sulla rappresentazione di tali fenomeni sui mezzi di informazione. Provviste utili per una navigazione più tranquilla.

PARTECIPAZIONE

Il seminario è riservato ai giornalisti impiegati a tempo pieno o come collaboratori in una o più testate, agli addetti stampa di enti e istituzioni, agli allievi delle scuole di giornalismo.

All'inizio del seminario andrà versato alla segreteria un contributo unico di 20 euro, comprendente i materiali e il pranzo.

La partecipazione è gratuita per gli allievi delle scuole di giornalismo.

Cos'è il Villaggio Barona
E' un intervento di riqualificazione urbana innovativo e sperimentale realizzato a partire dall'ottobre 2001. Interessa un area industriale dismessa di circa 40 mila mq nella periferia sud-ovest di Milano, di proprietà della Fondazione Attilio e Teresa Cassoni.

Su sollecitazione di una serie di attori locali (la parrocchia dei Santi Nazaro e Celso alla Barona e l'Associazione di volontariato Sviluppo e Promozione) la fondazione Cassoni decide di investire tutte le sue risorse per un progetto organico e integrato nel quale acquistano una posizione dominante le risposte ai bisogni sociali solitamente esclusi o tenuti in posizioni marginali; diventano così centrali una serie di funzioni e di realtà che, con la loro presenza all'interno del Villaggio, rendono questo luogo uno spazio straordinario urbano in cui si combinano popolazioni differenti e risposte diversificate:

  • 82 alloggi in affitto a canoni accessibili (pari ad un terzo del prezzo medio di mercato) in cui vivono circa 220 persone (il 30% dei nuovi abitanti sono stranieri): le famiglie sono selezionate cercando di dare risposta a esigenze diversificate - anziani soli, famiglie con disabili a carico, nuclei in situazione di difficoltà economica ecc. All'interno delle nuove residenze in locazione ci sono 4 alloggi speciali: un appartamento protetto per malati di Aids, una comunità alloggio per disabili psichici, un alloggio di sollievo per anziani non completamente autosufficienti, un appartamento per ragazze madri;
  • il pensionato sociale integrato rivolto a studenti, lavoratori temporanei e persone di passaggio, (al cui interno 10 ragazzi seguono un percorso di autonomia abitativa e convivono con gli studenti), oltre a quattro bilocali per ragazze madri, un auditorium e una sala lettura aperti anche al quartiere;
  • 12 spazi per attività commerciali chiamate a dare un contributo diretto allo sviluppo di dinamiche sociali positive (tirocini e borse lavoro per facilitare l'inserimento di persone svantaggiate, inserimenti di giovani del quartiere, prestazioni a prezzo di costo riservate a categorie sociali bisognose, azioni di sostegno ad iniziative pubbliche promosse dal villaggio...);
  • servizi diurni alla persona e alla comunità tra loro integrati (asilo nido per famiglie in difficoltà, centro diurno per anziani, laboratorio ergo terapico per disabili psichici, centro di animazione rivolto a disabili fisici, Centro Psico Sociale di zona, palestra...)
  • un parco pubblico che costituisce il luogo di scambio tra il quartiere e i nuovi 'abitanti' del villaggio.

Il Villaggio Barona, progettato con il coinvolgimento diretto della popolazione locale e di coloro che oggi vi operano, è sostenuto da importanti istituzioni milanesi tra cui la Fondazione Cariplo.

Come arrivare al Villaggio Barona

In autobus:

- fermata Cassala/d'Adda del 90 / 91 / 324 / 325 / 329 / 351 e poi 5 minuti a piedi.

- fermate Ponti/Binda, Tosi/Bilbao, Schievano/Bilbao del 74 / 47 e poi 2 minuti a

In metro:

- M2 Romolo, 8 minuti a piedi

- M2 Famagosta, 12 minuti a piedi  

 

Condividi:

FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell'HandicapLedha - Lega per i diritti delle persone con disabilità

Ledha Via Livigno, 2 - 20158 Milano :: tel. 02 6570425 :: info@ledha.it

Informativa sull'uso dei cookie

Realizzato da Head&Hands & MediaDesign