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Persone con disabilitÓ

A cura di Ledha

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Milano - 12/11/2010 - 13/11/2010

Teatro del Buratto, Via MosŔ Bianchi, 94

Sentire le Voci - Far sentire la Propria Voce.

Terzo Incontro Nazionale della rete italiana degli Uditori di Voci.Vivere bene con le allucinazioni uditive:La guarigione come speranza scientificamente ragionevole.

Milano, 12 e 13 novembre 2010.

╔ opinione comune che "udire le voci" (il fenomeno definito dalla psichiatria come"allucinazione uditiva") sia esclusivamente il sintomo di una grave malattia mentale; in realtÓ Ŕ un fenomeno molto pi¨ diffuso e numerose ricerche epidemiologiche sulla popolazione generale hanno rivelato l'esistenza di uditori che non hanno mai avuto contatti con psichiatri e che non presentano un disturbo mentale. Queste persone sentono "voci" amiche, oppure deboli, o sporadiche, che non rappresentano un problema e non causano particolare sofferenza. L'esperienza clinica degli psichiatri rimane all'oscuro di questa parte di uditori, che sono risultati essere in numero maggiore degli uditori "psichiatrici". Molte di queste persone non rivelano questa loro esperienza, temendo di essere considerate "matte".
In un'alta percentuale di casi il fenomeno delle voci, di qualsiasi tipo, si Ŕ manifestato dopo un evento traumatico, isolato o ripetuto, o comunque in conseguenza di esso, ed il contenuto delle voci Ŕ in relazione con questo evento. Esso per˛ Ŕ rimasto spesso sepolto nella memoria della persona ed inaccessibile: di fronte a domande superficiali non emerge, lasciando all'esaminatore l'impressione errata che le voci non abbiano relazione con gli eventi di vita.
A partire dalle ricerche del prof. Marius Romme (docente presso l'UniversitÓ di Maastricht, che sarÓ uno dei relatori dell'incontro) iniziate negli anni 80 si Ŕ progressivamente costituito e organizzato un coordinamento internazionale tra operatori psichiatrici e pazienti per studiare il fenomeno delle "voci" e sviluppare strategie terapeutiche che consentano agli uditori di riprendere il controllo sulle proprie voci e di conseguenza di poter ritornare ad avere una vita piena e ricca di soddisfazioni. "Intervoice" Ŕ la rete degli uditori di voci (www.intervoiceonline.org) che Ŕ attiva in moltissimi paesi: dall'Europa al Giappone, dagli Stati Uniti alla Palestina, dall'Australia all'Italia. Intervoice organizza ogni due anni un incontro ed agli ultimi due (nel 2007 in Scozia e nel 2009 in Australia) hanno partecipato anche operatori e utenti italiani.

Nel 2008 e 2009 si sono tenuti a cura dell'ASL di Reggio Emilia i primi due incontri nazionali degli uditori di voci, con la partecipazione di uditori, familiari, ricercatori e operatori sanitari.
Gli scopi degli incontri sono stati molteplici:
1) lo scambio di esperienze tra tutti gli uditori, con e senza disturbi mentali, e soprattutto la testimonianza di quegli uditori che presentavano disturbi mentali gravi (con voci ostili o comunque disturbanti) e sono riusciti a raggiungere una condizione di benessere,dialogando con le loro voci o con altre strategie; in molti casi le voci non sono scomparse ma non costituiscono pi¨ un problema,
2) la comunicazione di ricerche sul fenomeno dell'udire le voci e sulle strategie di "recovery" (= "recupero", senza necessariamente la scomparsa dei sintomi) che hanno avuto successo,
3) la diffusione della pratica dell'Auto Mutuo Aiuto, approccio rivelatosi di grande efficacia nel portare l'uditore sofferente ad una condizione di benessere. La presentazione del sito internet della rete italiana degli uditori di voci (www.parlaconlevoci.it),
4) la formazione di operatori della salute mentale,
5) il contrasto allo stigma riguardante gli uditori di voci. L'incontro di quest'anno a Milano si propone di continuare in questo cammino e comprenderÓ:
- testimonianze di uditori di voci e famigliari riguardo a esperienze di "recovery",
- quattro sessioni tematiche: la recovery, i gruppi di auto-aiuto e la rete italiana, la ricerca, oltre lo stigma,
- un workshop sul "Dialogo con le voci" (riservato a uditori e facilitatori di gruppi di autoaiuto),
- una sessione poster sul tema "Udire le voci: dallo stigma all'empowerment".

 

Per Informazioni:

Tel. 340 8836335
da Lunedi a Venerdi (ore 9-13 e 14-16)

 

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