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Persone con disabilità

A cura di Ledha

Archivio appuntamenti

27/06/2011

Milano, Via Bazzi 68

PROGETTAMI: MILANO PER IL FUTURO DEI FIGLI CON DISABILITA’

La Scuola di Vita Adulta Autonoma: incontro con le famiglie sui temi del bisogno/diritto della famiglia a districarsi tra le ansie sul futuro e il bisogno/diritto del cittadino disabile a vedere promossa una propria adultità.

La Scuola di Vita Adulta Autonoma rappresenta il luogo ideale per realizzare la sintesi fra due bisogni:

  • da un lato il bisogno/diritto della famiglia a districarsi tra le ansie sul futuro del proprio congiunto e i bisogni di una vita più serena e vivibile;
  • dall'altro il bisogno/diritto del cittadino disabile a vedere promossa una propria adultità che lo porti, come avviene per tutti gli altri cittadini, ad esplorare il mondo attraverso nuove appartenenze in contesti di vita diversi e alternativi alla famiglia.

La SVAA, infatti, permette alla persona disabile, di vivere un'esperienza di avvicinamento ai Servizi di Residenzialità e alla famiglia, di essere supportata in un cammino parallelo volto alla elaborazione dell'esperienza in atto e alla preparazione del "dopo di noi" attraverso il "durante noi".

Nello specifico la SVAA di via De Ruggero, 33. Si rivolge a persone con disabilità in possesso di discrete autonomie personali ed abilità operative, con sufficiente livello di abilità sociali e di tenuta emotiva.

  • L'esperienza in questione pone le basi per un lavoro sulle autonomie, possibile solo all'interno di un contesto inedito ovvero diverso dai contesti naturali abitualmente frequentati. Nello specifico la persona impara:ad avere cura delle cose proprie ed altrui;
  • a gestire in autonomia i ritmi del proprio quotidiano, in armonia con quelli della comunità;
  • a gestire in proprio aspetti importanti e delicati, come ad esempio l'assunzione dei farmaci;
  • ad autoregolarsi ed organizzarsi per armonizzare le esigenze quotidiane della comunità con i propri impegni lavorativi o connessi al servizio diurno frequentato, e con le proprie attività di tempo libero precedentemente in corso;
  • a condividere il tempo libero con i compagni e gli operatori della comunità, progettando insieme attività di tempo libero specifiche della comunità stessa.

In generale, chi entra alla SVAA è libero di poter mantenere tutti gli impegni e le attività pregresse; la differenza sta unicamente nel fatto che, invece di tornare a casa in famiglia, si rientri in quella che, per alcuni mesi, diventa la propria casa.
Vi propiniamo il giorno lunedì 27 giugno ore 1545, via Bazzi 68. Un incontro con le famiglie (sia quelle che non lo hanno ancora sperimentato che quelle che lo hanno già fatto) e riuscire a tenere vivo il confronto..

Per informazioni e iscrizioni: gabriela.alvarez@progettami.it
342-3303515

 

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