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Persone con disabilità

A cura di Ledha

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27/05/2014

Un aiuto diretto e non effimero

Di Giovanni

Giovanni è un familiare di una persona fragile. Ha riflettuto a lungo, e poi ha fatto la sua scelta: mettersi in gioco, dare un aiuto personale costante. Diventando amministratore di sostegno.

Un aiuto diretto non effimero, non mediato da altri ma coinvolgente e concreto. Questa è stata la motivazione che mi ha spinto ad accettare di diventare Amministratore di sostegno di Igor, persona quarantaduenne, che vive con la madre molto anziana, e frequenta un CSE. Non pochi sono i problemi, da risolvere con grande attenzione alle sensibilità di madre e figlio, che se pur hanno chiesto aiuto, ora si trovano a condividere con un estraneo, l'Amministratore di sostegno (ovvero il sottoscritto), informazioni su redditi e spese di Igor, problemi sanitari e tutti gli altri aspetti della vita che continua a svolgersi secondo i ritmi e le modalità precedenti, cioè casa e CSE.

Subito dopo la nomina e il relativo giuramento, da me fatto alla presenza del Giudice Tutelare, si sono presentate le prime incombenze, previste e conosciute, ma pur sempre delicate e da svolgere con accuratezza, per fortuna con l'assistenza dell'associazione Oltre Noi la vita ... L'inventario dei beni e delle spese, la raccolta della documentazione e la presa di contatto con le persone o istituzioni che Igor frequenta.
Ben altra situazione avevo avuto poco più di dieci anni fa quando ero diventato tutore di mia figlia. Il doppio ruolo di padre /tutore e la convivenza sotto lo stesso tetto ha reso tutto più facile, ma non ha annullato le incombenze delle relazioni annuali al Giudice tutelare che hanno come presupposto la raccolta delle informazioni economiche, sanitarie, di attività sociali e sportive.

La semplificazione della gestione delle spese della vita quotidiana mediante la definizione di una cifra forfettaria mensile è molto positiva per la cosi detta gestione ordinaria, rimane l'onere di legge di richiedere al giudice le autorizzazioni per la gestione straordinaria. Io, per ora, sono sano di corpo e di mente, e posso svolgere le incombenze che la legge impone a chi ha cura di persone con disabilità, ma quando le leggi della natura mi faranno capire di aver bisogno di aiuto spero che ci sia chi possa provvedere a raccogliere il testimone. Sensibilità, attenzione, pazienza, e per gli aspetti tecnico giuridici l'assistenza di Oltre noi ...la vita (di cui sono entrato a far parte anche del Gruppo AMA: Auto mutuo aiuto per gli amministratori di sostegno), ecco che la funzione di ADS può effettivamente essere quella che deve: un aiuto diretto non effimero, non mediato da altri, ma coinvolgente e concreto.

Articolo già pubblicato sul sito "Progetto ADS"

 

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